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Sara Hall racconta come ha corso la sua Maratona più veloce a 40 anni

I tuoi anni migliori di corsa devono ancora arrivare? Sara Hall parla di longevità, mentalità da maratona e massima prestazione a 40 anni su The Runna Podcast.

Scritto da Anya | Runna Athlete

A 43 anni, Sara Hall gareggia ancora ai massimi livelli della maratona. Ore dopo aver concluso la Maratona di Boston – che ha descritto come “la gara più dolorosa della mia vita”. Sara ha fatto una chiacchierata con Anya Culling su The Runna Podcast per analizzare tutto nel dettaglio.

Dalla vittoria nella categoria Masters alle riflessioni sulla delusione olimpica, questo episodio va oltre i risultati della gara.

Si tratta di longevità, mentalità e del perché i tuoi anni migliori potrebbero essere ancora davanti a te.

Guarda o ascolta l'episodio completo per sentire l'intera conversazione.

Cosa serve davvero per correre una Maratona in 2:20 a 40 anni

La maggior parte dei runner pensa che il picco di prestazione arrivi presto. La carriera di Sara dimostra il contrario. Con oltre due decenni a livello d'élite – incluse otto Prove olimpiche consecutive – i suoi più grandi successi sono arrivati più tardi nella vita, non prima.

Come spiega Sara, non si tratta solo di spingere di più. Si tratta di imparare ad andare avanti - anno dopo anno.

Ascolta l'episodio per scoprire come Sara struttura il suo allenamento per la maratona e il recupero.

La Maratona di Boston: “La Gara più dolorosa della mia vita”

Boston è conosciuta per essere uno dei percorsi di maratona più difficili al mondo.

Quest'anno non ha fatto eccezione. All'inizio Sara ha corso con il pacchetto di testa, registrando intertempi veloci – ma alla fine il percorso si è fatto sentire.

“Sembrava che qualcuno mi stesse pugnalando i quadricipiti… era un dolore di un altro livello.”

Nonostante ciò, non si è ritirata. E quella decisione dice tutto sulla sua mentalità. Perché per Sara, le gare dure non sono fallimenti. Sono occasioni per costruire qualcosa di più profondo.

Ci è voluto molto per superare… e so che ne varrà la pena.

Perché la longevità nella corsa è una questione di mentalità

Sara descrive la fiducia in se stessi come qualcosa che costruisci - non qualcosa con cui nasci.

Come un muscolo, si rafforza ogni volta che superi una sessione dura, ti riprendi da una brutta gara e continui a impegnarti quando sarebbe più facile non farlo.

È quasi come un muscolo che diventa più forte… più ti riprendi dalle delusioni.

La “Pain Cave”: come tenere duro il giorno della gara

Ogni maratona ha un punto di rottura. Sara la chiama la “caverna del dolore” - dove tutto il tuo corpo ti dice stop. La differenza sta in come reagisci.

Le sue strategie includono:

  • Usare i mantra per restare concentrati

  • Suddividere la gara in segmenti più piccoli

  • Superare l'istinto del cervello di rallentare

Ascolta i consigli di Sara su come spingerti oltre quel segnale.

Il tuo cervello sta cercando di tenerti al sicuro… impari semplicemente a non ascoltarlo quando conta.

Perché i tuoi anni migliori nella corsa potrebbero ancora arrivare

Una delle lezioni più importanti di questo episodio: Non devi raggiungere il picco di forma troppo presto.

In realtà, pensare di aver già raggiunto il tuo massimo potrebbe essere proprio ciò che ti frena.

La carriera di Sara sfida completamente quella convinzione.

Guarda o ascolta l'episodio completo per scoprire la storia davvero d'ispirazione di Sara.

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