Se hai i piedi piatti, probabilmente ti è stato detto che hai bisogno di scarpe “che sostengano il piede”, senza che nessuno ti spiegasse cosa significhi effettivamente. Circa un quarto delle persone ha i piedi piatti, quindi se hai l’arco plantare poco pronunciato o i piedi tendono a ruotare verso l’interno quando corri, sei in buona compagnia.
La buona notizia è che il paio di scarpe giusto può rendere la corsa molto più confortevole, e non serve una laurea in scienze motorie per scegliere bene.
Ecco cosa cercare e quali scarpe vale la pena provare nel 2026.
Innanzitutto, cosa comportano effettivamente i piedi piatti per la corsa
Il piede piatto, o arco calato, significa che la maggior parte della pianta del piede entra in contatto con il suolo. Di per sé, questo non è un problema. Ciò che conta nella corsa è il movimento che compie il piede quando tocca terra.
Molti corridori con i piedi piatti soffrono di iperpronazione, ovvero quando il piede ruota verso l’interno più del normale dopo aver toccato terra. Un leggero grado di pronazione è normale e salutare. Un carico eccessivo può causare tensione a livello della caviglia, del ginocchio e dell’anca e, col passare del tempo, è proprio in queste zone che possono insorgere fastidi o dolori lievi.
Una cosa importante da sapere fin dall’inizio: non tutti i piedi piatti sono uguali. Alcune persone hanno i piedi piatti flessibili, in cui l’arco plantare si forma quando il piede non è a contatto con il suolo. Altri hanno i piedi piatti rigidi, in cui l’arco plantare rimane piatto su tutta la lunghezza. Queste scarpe richiedono livelli di sostegno diversi, ed è proprio questo uno dei motivi per cui la scarpa perfetta per un corridore può rivelarsi un incubo per un altro.
Se soffri di dolori, hai infortuni ricorrenti o non sei sicuro di quanto sia la tua iperpronazione, vale la pena sottoporsi a un’analisi dell’andatura presso un negozio specializzato nella corsa o consultare un podologo. Una scarpa può sostenere la tua andatura, ma non può formulare una diagnosi; solo un professionista può dirti esattamente come si comportano i tuoi piedi.
Cosa cercare in una scarpa per i piedi piatti
Ci sono alcune caratteristiche che tendono a fare davvero la differenza:
Stabilità o sostegno, non neutralità. Le scarpe stabilizzanti sono progettate per guidare delicatamente il piede e ridurre l'eccessiva rotazione verso l'interno. Ciò è solitamente dovuto a una zona più rigida all’interno della scarpa, alle pareti laterali di sostegno o a un sistema di guida integrato nell’intersuola.
Una base ampia e stabile. Una piattaforma più ampia sotto il piede garantisce semplicemente una maggiore stabilità, il che aiuta a mantenere il piede ben centrato al momento dell’appoggio.
Un tacco strutturato. Un contrafforte più rigido e ben imbottito mantiene il piede ben saldo e ne impedisce lo scivolamento.
L'ammortizzazione è sufficiente. I piedi con arco plantare basso non assorbono gli urti altrettanto bene di quelli con arco più alto, quindi un'ammortizzazione adeguata aiuta a proteggere le articolazioni durante le lunghe distanze.
Una vestibilità ampia. I piedi piatti tendono ad essere leggermente più larghi e ad allargarsi sotto carico, quindi una punta ampia e la possibilità di scegliere modelli larghi possono evitare molti fastidi.
Una cosa va detta: una scarpa che offre un buon sostegno dà il meglio di sé se abbinata a un fisico forte. Rafforzare i fianchi, i glutei e i piedi apporta maggiori benefici alla tua corsa nel lungo periodo rispetto all’affidarsi esclusivamente alla scarpa.
Le scarpe da provare nel 2026
Questi sono i modelli che risultano sempre tra le scelte migliori per i piedi piatti e l’iperpronazione. Come sempre, la scarpa migliore è quella che ti sembra più comoda ai piedi, quindi considera questa lista come una selezione di modelli da provare piuttosto che una classifica.
Brooks Adrenaline GTS 25
Il modello più versatile e sicuro, quello da scegliere se non sei sicuro di dove ti collochi nella scala della pronazione eccessiva. Il suo sistema di supporto GuideRails mantiene delicatamente i piedi al centro senza dare la sensazione di costringerli, e l'ammortizzazione è morbida senza risultare molliccia. È disponibile con larghezze standard ed extra-larghe, il che lo rende una scelta ideale per i piedi piatti più larghi. Ideale per chi soffre di iperpronazione da lieve a moderata e per chiunque stia acquistando la sua prima scarpa stabilizzante.
ASICS Gel-Kayano 32
Da sempre uno dei modelli preferiti per i piedi piatti, giunto ormai alla sua 32ª edizione. Al tatto risulta leggermente più rigida, ed è proprio questo che le conferisce quella sensazione di tenuta e sostegno sulla parte interna del piede. Il sistema di guida 4D si adatta durante l'atterraggio e la base più ampia garantisce maggiore stabilità. L'unico aspetto da tenere in considerazione è la punta, che risulta un po' stretta, quindi se avete i piedi larghi vi consiglio di provarle prima di acquistarle.
Saucony Guide 18
La scelta ideale per i corridori con il piede piatto che desiderano un sostegno senza sentirsi appesantiti. È notevolmente più leggera e reattiva rispetto alla maggior parte delle scarpe stabilizzanti, grazie all’utilizzo di un telaio di guida esterno anziché di un supporto interno rigido; in questo modo si ottiene stabilità senza quella sensazione di rigidità e correzione. Ideale per chi soffre di lieve iperpronazione e ama alternare la corsa a ritmi più sostenuti. Chi soffre di iperpronazione grave probabilmente preferirà un modello più rigido.
Hoka Arahi 8
Una scarpa leggera e stabile, caratterizzata da una forma a dondolo che favorisce il movimento in avanti ad ogni falcata. Il sostegno è garantito dalle diverse densità della schiuma anziché da un supporto rigido, il che conferisce una sensazione di morbidezza, mentre l'ampia punta si adatta perfettamente ai piedi che tendono ad allargarsi. È una scelta particolarmente azzeccata se soffri di fascite plantare associata a piedi piatti o se provieni da scarpe con un dislivello ridotto. Ci vogliono un paio di discese per abituarsi alla sensazione di oscillazione.
New Balance Fresh Foam X 860v15
L'opzione più morbida tra quelle qui presentate, per i corridori che desiderano una sensazione di ammortizzazione prioritaria senza rinunciare al sostegno. L'intersuola Fresh Foam X risulta davvero morbida al contatto con il piede, mentre la piattaforma più ampia con pareti laterali integrate guida la falcata senza limitarla. Nella larghezza standard calza leggermente più stretta, quindi i corridori con il piede piatto e largo dovrebbero scegliere una taglia in più oppure optare per la versione con calzata larga.
Saucony Hurricane 25
Una scarpa stabile con ammortizzazione massima, pensata per i corridori che desiderano la massima protezione sotto il piede, soprattutto nelle corse più lunghe. Presenta una struttura alta che non opprime la gamba e pareti laterali alte che avvolgono il piede e lo mantengono ben centrato. L'ampia base garantisce stabilità fin dal primo passo, mentre la calzata spaziosa si adatta comodamente ai piedi più piatti.
Hai bisogno di solette da corsa?
Molti podologi consigliano di utilizzare una soletta di sostegno per garantire un maggiore supporto dell'arco plantare in caso di piedi piatti, talvolta abbinata a una scarpa stabilizzante. Se ti è stato consigliato di usare plantari ortopedici, cerca delle scarpe con soletta rimovibile, in modo da avere spazio per inserirli. Se non sei sicuro di averne bisogno, questa è un'altra domanda da porre a un professionista.
In conclusione
I piedi piatti non comportano necessariamente infortuni o fastidi, ma scegliere il tipo di scarpa sbagliato può certamente causarli. Punta sulla stabilità piuttosto che sulla neutralità, su una base ampia e strutturata e su una calzata che lasci spazio ai piedi per muoversi. Prova qualche paio, magari in un negozio specializzato nella corsa dove puoi testarli come si deve, e presta attenzione a come ti stanno piuttosto che al logo sul lato.
E ricordate: la scarpa è solo una parte del quadro! Abbina le calzature giuste a un allenamento di forza costante e a un programma di allenamento equilibrato, e i tuoi piedi piatti saranno l'ultima cosa a cui penserai.
