Se hai cercato "come faccio a rimanere motivato a correre quando non ne ho voglia" o ti stai chiedendo perché un programma che un tempo ti entusiasmava ora ti sembri un peso, sappi che si tratta di una delle situazioni più comuni che i corridori si trovano ad affrontare, e che esistono modi concreti per superarla.
Mantenere la costanza nei giorni in cui non si ha voglia di correre
La cosa più utile che puoi fare in una giornata difficile è abbassare un po’ le aspettative. Non devi impegnarti a portare a termine la corsa dando il massimo, basta che ti impegni a iniziare. La maggior parte delle carenze di motivazione si superano dopo pochi minuti; la parte più difficile di quasi ogni corsa è la decisione di aprire la porta di casa, non la corsa in sé.
Come dice la coach Anya, il più delle volte, una volta che sei uscito di casa, non ti pentirai mai di aver iniziato a correre.
Se ciò che ti sta davvero frenando è la procrastinazione piuttosto che la stanchezza, la soluzione è diversa: non lasciare a te stesso il compito di prendere la decisione. Programma la corsa a un orario prestabilito, invece di aspettare “il momento giusto”.
E nelle settimane in cui tutto sembra più difficile del dovuto, sposta la tua attenzione dal ritmo alla costanza. Una corsa semplice e senza particolari emozioni basta comunque a mantenere viva l’abitudine e a preservare la forma fisica; non è necessario che sia una corsa perfetta perché conti.
Come uscire di casa quando non ne hai voglia
Associa questa abitudine a qualcosa di fisso. Inserisci la tua corsa in una routine già consolidata (subito dopo il caffè, subito dopo il lavoro) invece di cercare di trovare un momento libero. Questo contribuisce a eliminare un punto di decisione.
Corri con qualcuno, anche solo ogni tanto. Un appuntamento fisso con un amico, un club o un parkrun crea un leggero senso di responsabilità sociale che spesso è più forte della sola forza di volontà!
Fissati un obiettivo piccolo e realizzabile. Decidi in anticipo quale potrebbe essere la versione più breve della sessione di oggi (anche solo 10 minuti tranquilli), così anche in una giornata in cui la motivazione scarseggia potrai comunque considerarla una vittoria invece che un fallimento.
Di tanto in tanto, cambia aria. Un nuovo percorso, un podcast che ti riservi solo per le corse o della musica che non ascolti altrove possono rendere una corsa di routine meno noiosa.
Fissati un punto di riferimento a breve termine, non solo un grande obiettivo. Una gara lontana può sembrare un concetto astratto in un martedì faticoso; un obiettivo più vicino (la corsa lunga di questa settimana, un parkrun locale) offre qualcosa di più immediato a cui puntare.
Ritrovare la motivazione dopo un infortunio o una pausa
Tornare al lavoro dopo un periodo di assenza è difficile a modo suo. È lecito aspettarsi che le prime sessioni risultino sproporzionatamente difficili rispetto a prima della pausa. Si tratta semplicemente di un normale processo fisiologico che si sta manifestando, non è un segno che hai perso definitivamente la forma fisica. Ricomincia da un livello che ti assicuri praticamente una vittoria immediata: più breve e più facile di quanto pensi sia necessario, invece di riprendere da dove avevi interrotto.
La sensazione che le cose siano più difficili di un tempo dopo una pausa è condivisa da ogni singolo corridore. Ricorda che è una cosa temporanea e che la forma fisica torna più in fretta di quanto possa sembrare dopo le prime sessioni.
Quando il piano sembra difficile
Ricalibrare i propri obiettivi di ritmo o passare a un allenamento basato sullo sforzo può trasformare le prime settimane, spesso difficili, in un
Ricordate che i progressi non si misurano solo in termini di velocità. La costanza, la gestione dello sforzo e l'andamento nel tempo sono tutti segni concreti di progresso. È ragionevole voler che questi aspetti vengano presi in considerazione, non solo il proprio posizionamento rispetto a un obiettivo di ritmo.
Come mantenere alta la motivazione a metà percorso
Una breve pausa programmata rende molto più facile mantenere alta la motivazione se si decide in anticipo come riprendere gradualmente, piuttosto che affrontare il ritorno come se si partisse da zero.
Decidere il programma prima di partire elimina le incertezze che di solito causano un calo di motivazione.
Se sai che stai per partire per un viaggio o che ti aspetta un periodo particolarmente intenso, attivare in anticipo la “Modalità Vacanze” ti permette di adeguare automaticamente il tuo programma in base alla pausa, così al tuo ritorno troverai un calendario che tiene già conto del tempo trascorso fuori casa, anziché uno che presuppone che tu non sia mai partito.
Quando lo stress quotidiano o l’ambiente ti tolgono la motivazione
Condizioni difficili come il caldo, l’umidità o un sonno insufficiente dovuto a un periodo stressante aumentano davvero la sensazione di fatica durante una corsa. Adattare le proprie aspettative sul ritmo alle condizioni del momento aiuta a mantenere alta la motivazione molto più che confrontarsi con come sarebbe andata una giornata “normale”.
Prima di una gara, un'ondata di nervosismo e una calo di motivazione o di energia potrebbero talvolta indicare un apporto energetico insufficiente o un riposo insufficiente durante quella settimana, piuttosto che una mancanza di preparazione. È la prima cosa che vale la pena verificare prima di dare per scontato di non essere pronti.
Ci sono giorni in cui, ancora prima di iniziare, ti rendi conto che non avrai le energie necessarie. Anziché portare a termine la sessione come previsto o saltarla del tutto, selezionare l’opzione “Non mi sento al 100%” permette al tuo programma di ridurre l’intensità dell’allenamento di quel giorno, così potrai comunque mantenere la costanza senza costringerti a una corsa che il tuo corpo non è in grado di affrontare. È un aggiustamento meno impegnativo rispetto al sostituire o saltare del tutto una sessione, e ti evita di dover scegliere tra “andare avanti a tutti i costi” e “non fare nulla”.
Lista di controllo veloce
Nei giorni in cui ti senti poco motivato, proponiti semplicemente di iniziare a correre: la maggior parte delle resistenze svanisce una volta che ti metti in movimento.
Quando riprendi l'allenamento dopo una pausa, inizia con un livello più facile di quanto ti sembri necessario; tieni presente che le prime sessioni ti sembreranno più faticose rispetto al tuo effettivo livello di forma fisica: è normale per tutti!
Ricalibra gli obiettivi di ritmo oppure passa a un allenamento basato sullo sforzo se il feedback ti sembra costantemente scoraggiante.
Adatta le tue aspettative tenendo conto delle condizioni difficili e del sonno insufficiente, invece di fare paragoni con una corsa “normale”.


